Con oltre 1.300 chilometri di costa affacciata sul Mediterraneo, la Tunisia offre una varietà di spiagge che spazia dalle baie attrezzate con resort internazionali, alle calette ancora frequentate quasi esclusivamente dalla popolazione locale. Il tratto che va dal golfo di Tunisi fino all’isola di Djerba comprende alcune delle località balneari più interessanti del nord africa, ciascuna con caratteristiche, atmosfera e target distinti.
A differenza di altre destinazioni mediterranee, qui il mare si abbina facilmente a esperienze culturali di grande valore. Una giornata in spiaggia può precedere la visita a una medina patrimonio Unesco o a un sito archeologico romano, senza lunghi trasferimenti. È questa combinazione a rendere la costa tunisina particolarmente adatta a chi cerca una vacanza completa e non soltanto balneare.
Il costo contenuto rispetto alle mete europee, i voli diretti dall’Italia (poco più di un’ora per Tunisi, circa due ore per Djerba) e un clima favorevole per gran parte dell’anno, completano il quadro di una destinazione accessibile e versatile.
Hammamet
Situata a circa 70 chilometri a sud-est di Tunisi, sulla costa nord-orientale del paese, Hammamet è la località balneare più conosciuta della Tunisia. Il suo litorale si estende per oltre 14 chilometri di sabbia dorata con fondali bassi e acque calme, adatti sia alle famiglie con bambini sia a chi cerca sport acquatici come windsurf, parasailing e sci nautico.
La città si divide in due aree distinte. La parte storica, con la sua medina racchiusa da bastioni del XV secolo, conserva un’atmosfera autentica tra vicoli stretti, botteghe artigiane e caffè tradizionali. A una decina di chilometri verso sud si estende Yasmine Hammamet, zona turistica moderna sviluppata negli anni novanta su un fronte mare di 4 chilometri, con marina, parchi a tema e resort di fascia alta dotati di centri di talassoterapia.
Per chi è indicata
Hammamet è la scelta più versatile. Funziona per le famiglie grazie ai fondali dolci e alle strutture all-inclusive, per le coppie che vogliono alternare spiaggia e medina, e per chi cerca vita notturna e intrattenimento nella zona di Yasmine. È la meta giusta anche per un primo viaggio in Tunisia, grazie alla concentrazione di servizi e alla facilità di collegamento con Tunisi e i siti archeologici dell’entroterra.
Periodo migliore
La stagione balneare va da maggio a ottobre. I mesi intermedi, maggio-giugno e settembre-ottobre, offrono il miglior rapporto tra clima e affluenza. In piena estate le temperature superano i 30 °C e le spiagge sono più affollate. A luglio e agosto si svolge il Festival Internazionale di Hammamet, con spettacoli di musica, teatro e danza.
Abbinamento mare e cultura
Da Hammamet si raggiungono facilmente Tunisi e Cartagine (circa un’ora di auto), il sito Unesco di Dougga (due ore) e la medina di Kairouan. Chi partecipa a un tour organizzato può combinare alcuni giorni di spiaggia con le tappe culturali più significative del nord del paese.
La Marsa
A soli 18 chilometri da Tunisi, tra la collina di Sidi Bou Said e la scogliera di Cap Gammarth, La Marsa è il sobborgo balneare della capitale. I tunisini la considerano la località più elegante dell’hinterland settentrionale, un luogo dove ville bianche e giardini curati si alternano lungo un lungomare vivace e ben frequentato. Le spiagge principali, tra cui La Goulette plage, Raoud plage e la spiaggia pubblica di La Marsa, sono tutte a ingresso libero, con sabbia fine e una discesa in acqua graduale. La zona è protetta dai venti grazie alle colline circostanti e alla montagna di Gammarth, ricoperta di conifere. A differenza delle grandi località turistiche, qui non si trovano resort all-inclusive.
L’offerta ricettiva si orienta verso boutique hotel e appartamenti, mentre il lungomare ospita ristoranti di pesce, caffetterie e locali con vista sul golfo.
Per chi è indicata
La Marsa è ideale per viaggiatori che vogliono combinare il mare con la visita di Tunisi senza spostarsi troppo. Funziona bene come tappa di uno o due giorni all’interno di un itinerario più ampio, oppure come base per chi preferisce un’atmosfera urbana e cosmopolita al classico villaggio turistico. È adatta a coppie e viaggiatori indipendenti con un interesse per la vita locale.
Periodo migliore
Da giugno a settembre per la balneazione; primavera e autunno per chi vuole passeggiare sul lungomare e visitare i dintorni con temperature più miti. Il collegamento con Tunisi è comodo tramite la metropolitana leggera TGM, con una corsa di circa 30 minuti.
Abbinamento mare e cultura
La vicinanza alla capitale rende La Marsa un punto di partenza naturale per visitare la medina di Tunisi, il museo del Bardo con la sua collezione di mosaici romani, le rovine di Cartagine e il villaggio di Sidi Bou Said. Tutte queste mete distano meno di mezz’ora.
Mahdia
Situata 200 chilometri a sud-est di Tunisi, su una penisola rocciosa protetta dal mare su tre lati, Mahdia è una delle destinazioni balneari meno conosciute a livello internazionale ma tra le più apprezzate da chi ci è stato. Soprannominata “la città delle due Lune” per le due baie che la racchiudono, è stata fondata nel 921 d.C. come capitale del califfato fatimide. Le sue spiagge si estendono per oltre 3 chilometri a nord del centro storico, con sabbia bianca e fine, acque limpide e un’ampiezza che garantisce tranquillità anche in alta stagione.
L’assenza di grandi catene alberghiere e di locali notturni ha preservato un’atmosfera rilassata e autentica, frequentata soprattutto da famiglie, coppie e pensionati in cerca di quiete. Il centro storico merita una visita a sé. La Skifa el-Kahla, antica porta fortificata della città, introduce alla medina dove si trova il mercato del pesce, tra i più vivaci della costa.
Sulla punta della penisola sorge la fortezza turca Borj el-Kébir, con una vista panoramica sul porto e sulla linea costiera. Lungo il cammino si incontra anche il cimitero marino, con le sue tombe bianche inclinate verso il mare.
Per chi è indicata
Mahdia è la scelta giusta per chi cerca relax autentico, spiagge poco affollate e un rapporto qualità-prezzo favorevole. È particolarmente adatta a famiglie con bambini e a viaggiatori che preferiscono il contatto con la realtà locale rispetto all’ambiente dei grandi resort. La presenza contenuta di turismo organizzato la rende una meta apprezzata anche da chi viaggia per la seconda o terza volta in Tunisia.
Periodo migliore
L’estate è la stagione più richiesta, con giornate soleggiate e acqua calda. In primavera il clima è gradevole ma le piogge occasionali vanno messe in conto. L’autunno offre temperature miti e poca affluenza, con la possibilità di godere delle spiagge in tranquillità fino a fine ottobre.
Abbinamento mare e cultura
Da Mahdia si raggiunge in meno di un’ora l’anfiteatro romano di El Jem, patrimonio Unesco e terzo per dimensioni al mondo dopo il colosseo e l’arena di Capua. Sulla strada verso nord si incontrano Monastir e Sousse, entrambe con medine storiche e litorali balneari. Chi dispone di più giorni può spingersi fino a Kairouan, la quarta città santa dell’islam.
Djerba
Djerba è la più grande isola del nord Africa, con circa 500 chilometri quadrati di superficie. Collegata alla terraferma da un’antica strada rialzata di epoca romana, si trova nel golfo di Gabès, lungo la costa sudorientale della Tunisia. Nel 2023 l’isola è stata inserita nel patrimonio Unesco per il suo modello insediativo, che testimonia secoli di convivenza tra comunità musulmane, ebraiche e berbere.
Le spiagge occupano gran parte della costa orientale e settentrionale. Sidi Mahrez, considerata la più bella dell’isola, è una lunga mezzaluna di sabbia bianca con acque basse e calme. Più a sud, la spiaggia di Seguia è meno frequentata e adatta a chi cerca tranquillità, mentre Aghir attira gli appassionati di sport acquatici con condizioni favorevoli per windsurf e kitesurf.
Sulla costa occidentale, calette come Sidi J’mour ed El Hachen offrono tramonti e solitudine. Oltre al mare, l’isola ha molto da offrire. Houmt Souk, la capitale, è un vivace centro di mercati, fondaci e botteghe artigiane. Il villaggio di Erriadh, dal 2014, ospita il progetto Djerbahood, con centinaia di murales realizzati da artisti internazionali sulle pareti delle case tradizionali.
La sinagoga della Ghriba, tra le più antiche d’Africa, è meta di pellegrinaggio per la comunità ebraica del nord Africa.
Per chi è indicata
Djerba è adatta praticamente a ogni tipo di viaggiatore. Le famiglie trovano resort attrezzati e fondali sicuri a Sidi Mahrez, le coppie possono esplorare Erriadh e i villaggi dell’interno, gli sportivi hanno a disposizione le spiagge ventose della costa meridionale. La presenza di un aeroporto internazionale con voli diretti dall’Italia la rende comoda anche per soggiorni brevi di una settimana.
Periodo migliore
Da aprile a giugno e da settembre a novembre, quando il clima è mite e le giornate soleggiate. L’estate è molto calda (oltre 35 °C), ma ideale per chi vuole trascorrere intere giornate in spiaggia. L’inverno è più fresco e ventoso, adatto a chi cerca benessere e talassoterapia piuttosto che balneazione.
Abbinamento mare e deserto
Djerba è un punto di partenza strategico per esplorare il sud della Tunisia. In una o due giornate di escursione si raggiungono le case troglodite di Matmata, i ksar fortificati di Tataouine e Chenini, il lago salato Chott el-Jerid e le dune del Sahara. Questa possibilità di combinare spiaggia e deserto è uno degli elementi distintivi dell’isola.
Un suggerimento per l’itinerario
Chi dispone più di giorni di permanenza, come nel caso dei nostri tour, può costruire un itinerario che unisce mare e scoperta del territorio. Una formula efficace prevede due o tre giorni di spiaggia a Hammamet o Djerba, combinati con le tappe culturali accessibili da ciascuna località.
Da Hammamet si visitano Tunisi, Cartagine e Dougga; da Djerba si esplorano i villaggi berberi e il deserto. Un’alternativa consiste nello scegliere Mahdia come base, abbinando il relax in spiaggia con un escursione a El Jem e una giornata a Sousse o Monastir. Il ritmo è più disteso, con meno trasferimenti e più tempo per godersi il mare. La scelta dipende dal tipo di esperienza che si cerca.
Chi privilegia la comodità e la varietà di servizi si orienterà su Hammamet; chi vuole autenticità e tranquillità troverà in Mahdia o Djerba la soluzione più adatta.
Informazioni pratiche
La stagione balneare in Tunisia va da maggio a ottobre. Le temperature dell’acqua raggiungono i 26-28 °C tra luglio e settembre. Da aprile a maggio e in ottobre il mare è gradevole ma meno caldo, con il vantaggio di spiagge più libere e tariffe più basse.
I principali aeroporti di riferimento sono Tunisi-Cartagine (per Hammamet e La Marsa), Monastir-Habib Bourguiba (per Mahdia e Sousse) e Djerba-Zarzis (per l’isola di Djerba). Dall’Italia i voli diretti operano tutto l’anno con frequenza maggiore nei mesi estivi.
Per l‘ingresso in Tunisia con un tour organizzato è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Per viaggi individuali è richiesto il passaporto con almeno 90 giorni di validità residua.
L’abbigliamento consigliato prevede abiti leggeri e comodi, con un capo più pesante per le serate e le visite a luoghi di culto, dove è opportuno coprire spalle e ginocchia.
Perché scegliere un tour organizzato
Le località balneari tunisine sono generalmente facili da raggiungere anche in autonomia, ma un tour organizzato offre vantaggi concreti per chi vuole combinare mare e visite culturali. Il coordinamento dei trasferimenti tra costa ed entroterra, la prenotazione anticipata delle strutture e la presenza di guide locali esperte permettono di sfruttare al meglio il tempo a disposizione. In un viaggio di una settimana, un operatore specializzato può costruire un itinerario equilibrato tra giornate di spiaggia e tappe culturali, gestendo logistica e spostamenti senza che il viaggiatore debba occuparsene.
Nei periodi di alta stagione, la prenotazione anticipata delle strutture migliori fa la differenza, soprattutto nelle località più richieste come Hammamet e Djerba.
Girovago Viaggi organizza tour in Tunisia che combinano il relax balneare con la scoperta del patrimonio storico e naturale del paese. I nostri itinerari prevedono soggiorni nelle migliori località costiere, con la possibilità di integrare escursioni culturali e visite ai siti archeologici.
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Tour della Tunisia
Photo credits
Foto di Brahim Guedich su Unsplash
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Foto di Terre di confine Tunisia









