Perché visitare la città spirituale di Santiago di Compostela?

La città si trova nella regione della Galizia, nella provincia de La Coruña, a nord ovest della Spagna, affacciata sull’Oceano Atlantico. È celebre perché conserva le spoglie mortali dell’Apostolo di Gesù, Giacomo il Maggiore, sulle quali è stato creato nel corso del tempo il Cammino di Santiago di Compostela, meta che da sempre attira migliaia di pellegrini, turisti e viaggiatori come centro cristiano per la celebrazione della fede.

Le principali attrazioni della città sono:
Il Cammino di Santiago stesso, il percorso è lungo complessivamente 800 km e si articola in tre sezioni: il cammino francese, quello del nord della Spagna e quello portoghese. Fondamentalmente si può partire da qualunque luogo, ma è necessario percorrere almeno i 100 km che servono per arrivare a destinazione e ottenere la Compostela, un certificato rilasciato a tutti i pellegrini premio che valorizza l’enorme sacrificio realizzato e simboleggia l’espiazione dei propri peccati. I simboli sono il bastone (il sostegno) e la conchiglia (per bere). Il cammino è stato dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1993.
La Cattedrale (chiesa del pellegrino), la cui prima pietra fu posata nel 1075, fu finanziata da molte figure potenti dell’epoca, come Alfonso d’Aragona, re Enrico d’Inghilterra o re Luigi VI di Francia e i lavori durarono ben 44 anni. Navata e transetto sono di uguali dimensioni, questo per permettere ai pellegrini che la visitano di percorrere un altro viaggio, spirituale e personale; oltre che partecipare alla “messa del pellegrino”, dove si vede spesso “volare” il “botafumeiro” (un gigantesco incensiere), che è diventato simbolo della città. La facciata è stata rifatta in stile barocco ed è formata da due portali: quello della gloria (principale con ingresso alla chiesa con statua di San Giacomo) e quello della plateria (fatto con pezzi di statue di varie epoche).
Piazza dell’Obradoiro, è il cuore monumentale della città, circondata da alcuni degli edifici storici più importanti. Vi si affacciano la facciata principale della Cattedrale; l’Hostal dos Reis Catolicos, fatto costruire dai monarchi cattolici nel XVI secolo; il settecentesco Palazzo de Raxoi, sede della municipalità; il Collegio di San Xerome.
Casco Historico (il centro storico) che ha mantenuto l’impronta medievale ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, molto caratteristiche sono le stradine e le piazzette pedonali dove risuona il gorgoglio dell’acqua di antiche fontane. Da abbinarci la visita al mercado de Abastos, il tradizionale mercato alimentare cittadino.
Museo das Peregrinacións e de Santiago, per rimanere in tema, qui si può scoprire la storia di San Giacomo, com’è nato il fenomeno, cosa l’ha reso un’esperienza dal profondo significato religioso.

La rubrica del buon cibo: la cucina galiziana è molto basata sul pesce fresco pescato nell’Oceano Atlantico e accuratamente lavorato per creare prelibatezze uniche, per esempio il pulpo a feira (polpo servito in taglieri di legno), oppure la Marellada (crostacei). In tema di pellegrinaggio, molti luoghi servono il menù del pellegrino (basato di alimenti poveri e semplici come minestra, riso, patate, …). Per quanto riguarda i dolci, ovunque troverete la tarta de Santiago, ovvero un dolce alle mandorle con sopra una croce di zucchero a velo.

Perché visitare Santiago?
Santiago è considerata la città crocevia di popoli e culture.
Il clima è fresco e umido, a causa dell’influenza dell’Atlantico. Il periodo migliore per visitare la città è l’estate, da giugno fino a metà settembre, di notte può far fresco e chi va a fare il bagno attenzione all’acqua fredda! Gli inverni sono miti ma umidi e nebbiosi.
Il cammino di Santiago non è soltanto un pellegrinaggio, è un’esperienza di profonda conoscenza, soprattutto di sé stessi, un viaggio che ti cambierà la vita.

Tour che partono da Santiago